La processionaria è un piccolo insetto che può causare gravi danni agli alberi e anche problemi alla salute umana, ma soprattutto degli animali domestici, in particolare durante la primavera, quando si muovono in lunghe file sul terreno alla ricerca di cibo. Il binomio processionaria e cani preoccupa sempre tanto chi si prende cura del suo pet: cosa fare e come evitarla?
La sua principale caratteristica è la presenza di setole urticanti che possono provocare reazioni allergiche e irritazioni cutanee molto fastidiose.
In questo articolo, vedremo come evitare il contatto con la processionaria e cosa fare in caso di esposizione. È importante essere consapevoli dei rischi associati a questo insetto e adottare precauzioni per proteggere la salute dei propri amici pelosi.
Seguendo alcuni semplici consigli è possibile ridurre al minimo il rischio di reazioni avverse e sapere come intervenire in caso di necessità.
Processionaria e cani: cos’è e quali sono i rischi per la salute?
Uno dei rischi principali legati alla processionaria è rappresentato dai suoi peli urticanti.
Il contatto con questo animale può provocare reazioni allergiche, irritazioni cutanee, infiammazioni alle vie respiratorie e in alcuni casi, anche necrosi del tessuto cellulare.
In particolare, rappresenta un rischio per i nostri amici animali, che lo possono urtare con le zampe o anche avvicinarsi per annusarlo e giocarci.
Caratteristiche della processionaria
La processionaria è un insetto lepidottero.
Sebbene ne esistano ben 40 specie diverse, in Italia sono diffuse in particolare due specie:
• La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa)
• La processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea)
Questo insetto, oltre a essere dannoso per gli animali, è un parassita delle piante, e in particolare colpisce pini e querce, ma in casi più rari anche betulle, carpini, faggi, castagni, noccioli, cedri e larici.
Il nome con cui sono conosciuti questi insetti viene dall’abitudine della processionaria del pino di spostarsi in fila indiana, proprio come una processione.
La processionaria della quercia, invece ha un’abitudine di spostamento leggermente diversa, a piramide: un capofila è seguito da due bruchi, che a loro volta sono seguiti da tre e così, via, fino ad arrivare a gruppi di 15 individui.
Quello che siamo abituati a vedere e riconoscere più spesso è solo uno stadio dell’animale, che vede un ciclo vitale suddiviso in quattro fasi:
- Uovo, bianco e sferico, solitamente individuabile in un gruppo di forma cilindrica in mezzo agli aghi di pino
- Larva, ossia il bruco, lungo dai 38 ai 45 mm, ricoperto di peli urticanti disposti in ciuffi su tutto il corpo
- Crisalide
- Farfalla
Lo stadio larvale è quello effettivamente pericoloso, per via dei peli.
Rischi per la salute del cane: occhio alla primavera!
Quando la processionaria è nel suo stadio di larva, rappresenta un rischio concreto per il cane, perché i suoi peli urticanti possono essere causa di un’infiammazione molto potente, che arriva a distruggere il tessuto cellulare.
Il danno che viene messo in atto è così grave che potrebbe provocare la necrosi dei tessuti, risolvibile solamente con l’asportazione.
I cani sono curiosi e potrebbero giocare e tentare di mangiare uno di questi animali, e il rischio è quello di perdere porzioni di lingua.
Il momento più pericoloso per il tuo cane è la primavera: a marzo e aprile, infatti, quando la temperatura è più mite, le larve iniziano a uscire dai loro nidi, a scendere lungo il tronco dell’albero che le ha ospitate fino a quel momento e a cercare un punto del suolo in cui formare il bozzolo.
Durante tutta l’estate non rappresentano un pericolo, perché sono interrate, sotto forma di crisalide, in attesa di diventare farfalle.
Solo ad agosto, le falene emergono dal suolo e individuano le piante più adatte per deporre le loro uova, da cui usciranno le larve.
A ottobre, le larve creano un nido per ripararsi dal freddo e riprendono il proprio ciclo con l’arrivo della primavera.
In breve, si può riassumere così l’indicazione dei mesi più pericolosi per la presenza di processionaria:
- Da ottobre a febbraio: basso rischio
- Da marzo a maggio: rischio elevato
- Da giugno a settembre: basso rischio
Contatto con la processionaria: sintomi e conseguenze
I sintomi del contatto con la processionaria possono variare, e bisogna ricordare che questo insetto è pericoloso non solo per gli animali, ma anche per le persone.
Il motivo per cui i cani sono più a rischio è la loro tendenza ad avvicinarsi maggiormente, non avendo la percezione del pericolo che un essere così piccolo può rappresentare per loro.

In caso di contatto con i peli urticanti della processionaria, è importante agire prontamente per limitare i danni alla salute.
Sintomi del contatto con la processionaria
Per la loro abitudine di annusare il terreno quando sono all’esterno, i cani possono inalare o ingerire i peli urticanti che si trovano sulla larva di processionaria.
I sintomi che si possono osservare, in seguito al contatto processionaria e cani, sono spesso gravi.
In genere, sono:
- Una salivazione intensa e improvvisa (scialorrea)
- Lingua arrossata e ingrossata
- Perdita di vivacità
- Febbre
- Vomito
- Dissenteria
Le zone del corpo che più facilmente entrano in contatto con l’animale, e quindi più colpite, sono il naso, le labbra e la lingua.
Cosa fare in caso di contatto con la processionaria
La prima cosa da fare, una volta che il tuo cane è venuto in contatto con l’insetto, è lavare la zona colpita, anche solo con acqua.
Per una maggiore comodità, è possibile usare una siringa senza ago, per esempio nella zona del naso, in cui è difficile far penetrare l’acqua.
Con questo primo intervento, si interrompe l’esposizione all’agente urticante, perché in questo modo vengono allontanati i peli dell’insetto.
Subito dopo, è molto importante portare il cane dal veterinario di fiducia, che saprà valutare l’entità del danno e deciderà come procedere per la cura.
Come prevenire il contatto con la processionaria
Prevenire è meglio che curare!
Conoscendo le abitudini dell’insetto, è consigliabile evitare le aree in cui sono presenti i nidi di processionaria, specialmente durante i periodi di maggiore attività. Se hai un giardino, controlla regolarmente le piante, così da garantire che sia un luogo sicuro per i tuoi animali durante tutto l’anno, e anche se stai pensando di prendere un cucciolo fai queste valutazioni.
